RiA - Research in Action

Da qualche anno uno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro del liceo scientifico G.B. Grassi  prende il nome di RiA - Research in Acti...

6.12.18

Atlante 2018: Italian Teacher Award

Attenzione: dal mese di novembre 2018 è stato attivato il sito researchinaction.it/ su cui stiamo trasferendo tutto il materiale presente in questo blog. researchinaction.it/ diventerà il sito principale per il progetto RiA.

Atlante 2018 Italian Teacher Award è un … premio dedicato ai docenti delle scuole primarie, medie e superiori e ai loro progetti didattici. Organizzato da United Network, con la collaborazione di Repubblica.it e di Repubblica@Scuola. Per ribadire l’importanza di coloro che sostengono il grande impegno dell’istruzione dei ragazzi …

Il docente referente per il progetto (RiA – Research in Action) ha presentato, in soli 3000 caratteri, questa attività che ora è presente nell’Atlante 2018 e si può leggere direttamente sul nuovo sito researchinaction.it/ seguendo questo collegamento. La cerimonia di premiazione sarà lunedì 14
gennaio alle ore 20.00, entro quella data, quindi, sapremo se la nostra idea di alternanza scuola-lavoro ha avuto ancora successo!

3.12.18

Programmazione visuale: Blockly

Attenzione: dal mese di novembre 2018 è stato attivato il sito researchinaction.it/ su cui stiamo trasferendo tutto il materiale presente in questo blog. researchinaction.it/ diventerà il sito principale per il progetto RiA.

Alcuni dei problemi proposti quest’anno alle ragazze e ai ragazzi che partecipano alle attività del progetto RiA – Research in Action richiederanno, per la loro soluzione, di sviluppare procedure e algoritmi o di costruire una libreria di funzioni come strumento per esplorare un certo campo della matematica. Una vera sfida perché, fino a oggi, nessuno degli studenti si è mai cimentato con un linguaggio di programmazione.

Ecco perché ci è venuto in mente di usare Blockly: un sistema, una libreria – open source – per implementare un editor che permetta, aggregando e manipolando blocchi di programma (veri e propri, non blocchi intesi in senso metaforico), di generare codice, completo e pronto per l’uso, in svariati linguaggi di programmazione. È un progetto per sviluppatori Google che rende disponibile una libreria in Javascript da aggiungere alla propria applicazione o, come sarà nel nostro caso, al proprio sito web in modo da avere a disposizione un editor visuale già pronto. Una demo funzionante e abbastanza completa di Blockly si puà trovare qui: blockly-demo.appspot.com/static/demos/code/index.html.

Blockly è alla base di molte applicazioni. Per esempio App Inventor, il sistema di sviluppo didattico del MIT, o Scratch, per introdurre al coding, sempre sviluppato dal MIT, hanno al loro interno Blockly.

Un esempio

Qui di seguito una schermata di Blockly, così come disponibile all’indirizzo blockly-demo.appspot.com/…/index.html, in cui abbiamo costruito una piccola applicazione per verificare la divisibilità di una coppia di numeri. L’applicazione vera e propria è, in figura, il primo insieme di blocchi mentre il test di divisibilità è implementato dalla funzione Divisibile – il secondo insieme di blocchi. La funzione chiede due parametri – dividendo e divisore – e controlla se il resto della divisione di dividendo per divisore è zero (è il blocco di colore blu con l’etichetta remainder of). In caso affermativo i due numeri sono divisibili.
Un’applicazione per testare la divisibilità realizzata con Blockly

La traduzione

Il codice realizzato attraverso i blocchi di Blockly può essere tradotto in un linguaggio a scelta (nelll’esempio mostrato qui sopra si notano le etichette per la traduzione in Javascript, Python, PHP, Lua, dart e XML). Qui di seguito mostriamo la nostra piccola applicazione in Python così come tradotta da Blockly.

dividendo = None
divisore = None

def text_prompt(msg):
  try:
    return raw_input(msg)
  except NameError:
    return input(msg)

"""
Determina se dividendo è divisibile per divisore controllando
se il resto della divisione del primo per il secondo è zero.
Restituisce true se dividendo è divisibile per divisore, false altrimenti
"""
def Divisibile(dividendo, divisore):
  if dividendo % divisore == 0:
    return True
  return False


dividendo = float(text_prompt('Inserire il dividendo'))
divisore = float(text_prompt('Inserire il dividendo'))
print(Divisibile(dividendo, divisore))

Espansioni

Il programmatore che vuole aggiungere Blockly alla propria applicazione ha il completo controllo sull’editor, sulla disposizione e l’organizzazione dei blocchi e, soprattutto, può aggiungere blocchi del tutto originali codificandoli in Javascript. Per l’utente finale, che svilupperà usando l’editor visuale, i nuovi blocchi saranno in tutto e per tutto simili a quelli predefiniti.

29.11.18

Il nuovo sito per Research in Action

Da qualche settimana è stato attivato il nuovo sito per le attività legate al progetto RiA - Research in Action: researchinaction.it/. Nuova la grafica (nella continuità) e gli strumenti e nuovi saranno anche i contenuti, relativi a laboratori e attività di quest'anno scolastico. Ma il materiale già realizzato non andrà perduto: si sta lavorando alacremente a trasferire articoli, interventi, materiale didattico, video e quant'altro da questo blog alla nuova sede virtuale!
Il nuovo sito/blog è sviluppato con Wordpress ma, soprattutto, il progetto RiA ha un dominio tutto per sè: researchinaction.it/!

5.11.18

Introduzione a xMaxima: puntata 07 - Dinamica delle popolazioni

Introduzione a xMaxima
Utilizziamo xMaxima sul campo affrontando uno dei laboratori proposti su questo blog (o almeno parte di esso). Ci riferiamo al fascicolo Dinamica delle popolazioni che si può scaricare anche dalla pagina Download. Affronteremo il problema di approssimare una serie di dati con andamento esponenziale cercando di determinare una funzione approssimante.

Contenuti

  • Creare una lista a partire da un'espressione - makelist
  • Calcolare la media di una serie di valori contenuti in una lista - mean

La video lezione



Materiale

In evidenza

In questa lezione, molto specifica per il progetto, si cerca di approssimare una serie di dati che hanno un andamento esponenziale. Per farlo ci sarà bisogno di lavorare sugli stessi dati in scala logaritmica e ci verrà in aiuto la funzione makelist che consente di creare una lista usando un'espressione indicizzata.

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

Introduzione a xMaxima: puntata 06 - Tangente a una parabola

Introduzione a xMaxima
Impariamo a determinare la tangente a una parabola, in due modi: usando il discriminante dell'equazione risolvente (unico metodo utile se il punto di tangenza non giace sulla parabola) ma anche usando la derivata per calcolare il coefficiente angolare della tangente.

Contenuti

  • Definire una funzione, usare le funzioni per gestire le parabole
  • Estrarre i coefficienti di un polinomio - coeff
  • Derivata di una funzione - diff

La video lezione



Materiale

In evidenza

In questa lezione, per quanto riguarda il progetto RiA, la cosa più importante è la funzione diff che permette di calcolare la derivata di una funzione!
Si presta, però, ancora molta cura alla progettazione di un documento che possa essere utilizzato più volte con pochissimi cambiamenti.

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

25.10.18

Premio nazionale scuola digitale

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) promuove il Premio Scuola Digitale 2018, per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nel settore dell’innovazione digitale.
Il Premio Scuola Digitale consiste in una competizione tra scuole, che prevede la partecipazione delle istituzioni scolastiche di secondo grado che abbiano proposto e/o realizzato progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica, anche di tipo imprenditoriale.
Le scuole possono candidare progetti che propongano, a titolo esemplificativo, modelli didattici innovativi e sperimentali, percorsi di apprendimento digitale curricolari ed extracurricolari, prototipi tecnologici e applicazioni, idee/proposte imprenditoriali, progetti di ricerca, nell'ambito dei settori del making, coding, robotica, internet delle cose (IoT), gaming e gamification, laboratori impresa 4.0, creatività (Arte, musica, patrimonio culturale, storytelling, tinkering), inclusione e accessibilità, STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
È proprio in quest'ultima categoria che la nostra scuola partecipa al premio con il progetto RiA - Research in Action. Qui di seguito il breve video di presentazione del percorso (è l'ultimo contributo da parte della classe che, nel 2015, diede via al progetto).


Il premio

I progetti che si classificheranno al primo e al secondo posto per ciascuna provincia, riceveranno un premio del valore di 1.000 euro ciascuno, consistente in un buono spendibile in attrezzature tecnologiche e per l’innovazione digitale, e parteciperanno alla fase regionale del Premio Scuola Digitale.

La presentazione

Qui di seguito la trascrizione della presentazione del progetto.

La nostra idea

Il progetto RiA - Research in Action è diviso in due step, qui oggi vi presentiamo solo la seconda parte.Con la classe che ci ha preceduto, abbiamo sperimentato e stiamo sperimentando la vita del ricercatore: abbiamo analizzato fenomeni, costruito strumenti di misura e risolto problemi lavorando su dati sperimentali forniti dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), usando la matematica per costruire un modello del problema, utilizzandone i metodi e gli strumenti per risolvere il problema stesso.Per ogni problema abbiamo costruito un laboratorio e raccolto tutto il materiale necessario per replicare l’esperienza in un fascicolo, che accompagna il lettore lungo il nostro percorso. Attualmente sul nostro blog ci sono sei fascicoli e stiamo lavorando ai prossimi cinque.

Everything we do … starts with the team

Infatti abbiamo lavorato in team di 5-7 studenti assecondando le diverse inclinazioni e competenze di ciascuno, con la possibilità, nel corso dell’anno, di utilizzare le competenze di membri di un altro gruppo se necessario.I gruppi hanno avuto libertà di scelta organizzativa gestendo le dinamiche interne al gruppoe scegliendo le strategie risolutive. Abbiamo lavorato in totale libertà, l’unico obbligo che abbiamo dovuto rispettare è stato quello di dover consegnare il lavoro entro la data del workshop finale a Maggio 2017.

Strumenti informatici


Per noi l'innovazione è diventata un’abitudine. La complessità dei problemi e gli obiettivi che ci siamo dati, tra gli altri quello di divulgare i risultati e di fare in modo che altri possano ripercorrere la stessa strada, ci ha chiesto di usare un metodo di lavoro del tutto nuovo.Quindi software CAS come GeoGebra e xMaxima sono diventati per noi la normalità. Allo stesso modo, le Google App che ci hanno permesso di scrivere e lavorare sullo stesso documento tutti insieme, sia da casa che da scuola, sono diventati per noi di routine …  bastava avere un computer o un telefono con una connessione internet.Per avere questi strumenti sempre a disposizione ci siamo costruiti un vero e proprio laboratorio portatile rivitalizzando vecchi computer con Android, tanto tutte le applicazioni che abbiamo usato girano  su questo sistema operativo.Tutto il materiale prodotto lo abbiamo reso disponibile sul nostro blog http://ria-grassi.blogspot.it: i fascicoli con i laboratori, i grafici, le strategie risolutive e i procedimenti, video-tutorial sull’uso delle applicazioni e sui metodi sviluppati. Ci piacerebbe farvi vedere tutto questo ma i tre minuti non ce lo permettono.

Libertà di sbagliare


L'ampia libertà organizzativa ha un aspetto che va sottolineato: abbiamo avuto infatti la libertà di sbagliare, di scegliere una strada senza uscita, di percorrere una via troppo complessa.D’altro canto ci veniva richiesta l'accortezza di valutare il nostro lavoro e i risultati ottenuti. Quindi  il coraggio e l'abilità di correggere i nostri errori, di tornare indietro e rivalutare le scelte fatte. Di modificare, se necessario,  anche radicalmente la strategia per tentare una strada completamente diversa.Quindi non abbiamo vissuto l’errore come un fallimento ma piuttosto come un indicatore della qualità del lavoro da noi fatto. Lavoro di cui  siamo decisamente orgogliosi!


1.10.18

Fotonica in gioco: la cerimonia conclusiva

I ragazzi della 4°E (ex-3°E) ricevono il premio Fotonica in gioco
Di questo concorso, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN) abbiamo già parlato in un altro post in questo stesso blog. Uno dei giochi progettati e realizzati nello scorso anno, Galaxia, ha vinto il premio. La cerimonia conclusiva si è svolta nella sala San Leonardo a Venezia, nell'ambito del Premio Archimede sabato 29 settembre scorso.
Il premio è stato consegnato ad alunne e alunni della classe dalla direttrice dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Roberta Ramponi. Galaxia è un gioco da tavolo che ha l’ambizione di illustrare la formazione di stelle e pianeti in una nebulosa planetaria senza perdere le caratteristiche proprie del gioco: competizione, semplicità, divertimento.
Entrambi i giochi progettati e realizzati nello scorso anno scolastico (Galaxia di cui abbiamo già parlato e Atoms in Action) hanno partecipato al Premio Archimede e sono stati selezionati nella grossa-lista dei giochi tra i quali sono stati scelti i giochi premiati.
La votazione in diretta dei migliori giochi. Il punteggio veniva via via aggiornato aggiungendo pezzi di Lego in una pila che diventava sempre più alta
Tutti i giochi selezionati erano esposti nella sala San Leonardo a Venezia
Ecco Galaxia (a sinistra) e Atoms in Action


La Notte della scienza

Anche quest'anno le studentesse e gli studenti che partecipano al progetto sono stati tra gli attori della Notte europea della scienza organizzando e animando, con la freschezza che li contraddistingue, la Ludoteca della scienza all'interno del Padiglione della scienza a Tor Vergata: I nostri eroi ricercatori grazie all'invito a partecipare alle attività approntate nell'Area di Ricerca di Tor Vergata.
Gli studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a colpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!
Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.

28.9.18

Premio Archimede: cerimonia di premiazione

Domani, 29 settembre, giornata conclusiva del Premio Archimede (trovate anche la locandina e il programma della cerimonia). A Venezia, nella sala San Leonardo.
Premiazione per il liceo e per gli studenti che partecipano al progetto RiA: il gioco Galaxia ha vinto il concorso, bandito dal CNR-IFN di Roma, Fotonica in gioco.
Ma non è tutto. Sia Galaxia che Atoms in Action, l'altro gioco sviluppato lo scorso anno scolastico, sono stati selezionati per il Premio Archimede. I giochi vincitori del premio saranno decisi dalla giuria proprio nella giornata di domani, davanti al pubblico. E noi ci saremo!
L'attestato che testimonia la selezione per la fase finale del Premio Archimede per il gioco Atoms in Action
Lo stesso attestato anche per Galaxia

2.9.18

Introduzione a xMaxima: puntata 05 - Caratteristiche di una parabola

Introduzione a xMaxima
Lezione abbastanza densa, impareremo a gestire i coefficienti dei polinomi, a derivare una funzione, a manipolare le uguaglianze.

Contenuti

  • Definire una funzione, usare le funzioni per gestire le parabole
  • Estrarre i coefficienti di un polinomio - coeff
  • Derivata di una funzione - diff
  • Il membro di destra di un'uguaglianza - rhs
  • Una nuova funzione per le sostituzioni - at

La video lezione

La videolezione è divisa in due parti. Nella prima lavoriamo più propriamente sulla caratteristiche di una parabola (coordinate di vertice e fuoco, equazione di asse e direttrice) imparando a usare la funzione coeff. Nella seconda parte troviamo le tangenti a una parabola. Le due parti fanno riferimento allo stesso documento di xMaxima di esempio.
Successivamente (terza e quarta parte) risolviamo lo stesso problema ma con un approccio e una progettazione completamente diversa. In questo secondo approccio useremo la funzione at, simile ma diversa da subst, ma in grado, come quella, di aiutarci a sostituire valori in un'espressione.

La prima parte (le caratteristiche)


La seconda parte (tangenti)


La terza parte (un nuovo approccio)


La quarta parte (le tangenti con il nuovo approccio)



Materiale

In evidenza

In questa lezione, per quanto riguarda il progetto RiA, la cosa più importante è la funzione diff che permette di calcolare la derivata di una funzione!
Da non trascurare, però, l'attenzione alla costruzione di un documento che possa essere utilizzato più volte con pochissimi cambiamenti.

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

14.8.18

Introduzione a xMaxima: puntata 04 - Parabola per tre punti

Introduzione a xMaxima
Introduciamo, oltre ad alcune nuove funzionalità di xMaxima, anche un concetto importante: quello della riusabilità di quanto realizzato.

Contenuti

  • Definire una funzione, usare le funzioni per generare equazioni
  • Risolvere un sistema - linsolve, sostituire le soluzioni di un sistema in un'espressione
  • Riusabilità del documento

La video lezione



Materiale

In evidenza

In questa lezione/esercitazione c'è un aspetto su cui soffermarsi, una caratteristica da prendere in considerazione nell'uso di un software CAS.

Riusabilità del documento

Modificando solo i dati, raggruppati in una sola cella all'inizio del documento, è possibile ripetere tutti i calcoli (con la voce di menu Cella->Elabora tutte le celle) ottenendo n nuovo risultato. Questa peculiarità fa sì che si possa riusare più volte lo stesso documento con modifiche minime. È buona norma progettare accuratamente il proprio lavoro avendo in mente, tra gli altri, anche l'obiettivo di rendere il file riutilizzabile.

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

12.8.18

Introduzione a xMaxima: puntata 03 - Intersezione tra due rette

Introduzione a xMaxima
In questa quarta lezione (Puntata 03) applichiamo le potenzialità di xMaxima a un semplice, e classico, problema di geometria analitica: determinare le coordinate del punto di intersezione tra due rette. Il problema è risolto con due metodi differenti in una video lezione di 7.50 minuti circa.

Contenuti

  • Definire una funzione, eliminare una funzione - kill, usare le funzioni per generare equazioni
  • Risolvere un sistema - linsolve, confronto con la funzione solve

La video lezione



Materiale

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

11.8.18

Introduzione a xMaxima: puntata 02 - Variabili e documentazione

Introduzione a xMaxima
In questa terza lezione (Puntata 02) introduciamo le variabili e facciamo alcuni cenni alle liste, che costituiscono uno dei punti di forza dell'applicazione, usando una video lezione di circa 8.50 minuti.

Contenuti

  • Assegnare un valore o un'espressione a una variabile, utilizzare le variabili, eliminare una variabile - kill
  • Utilizzare le variabili: alcuni suggerimenti
  • Cenni preliminari sulle liste
  • Help in linea: comandi '?' e '??'

La video lezione

La videolezione è divisa in due parti: nella prima sono trattate le variabili e l'help in linea, nella seconda la documentazione dei file di xMaxima. Comunque, le due semi-lezioni fanno riferimento allo stesso documento xMaxima di esempio.

La prima parte

La seconda parte



Materiale

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

10.8.18

Introduzione a xMaxima: puntata 01 - Polinomi

Introduzione a xMaxima
Cerchiamo di capire come se la cava xMaxima con il calcolo simbolico iniziando a manipolare alcuni polinomi e impariamo anche come documentare un file xMaxima in una video lezione di circa 5.40 minuti.

Contenuti

  • Espressioni algebriche letterali
  • Scomporre in fattori - factor, sviluppare un'espressione - expand, sostituire in un espressione - subst, risolvere un'equazione - solve
  • Documentazione di un documento xMaxima: celle titolo, sezione e sottosezione

La video lezione


Materiale

Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

9.8.18

Introduzione a xMaxima: puntata 00 - Introduzione

Introduzione a xMaxima
Iniziamo un breve corso di introduzione a xMaxima. La prima lezione (Puntata 00) è un'introduzione all'applicazione ed è costituita da una video lezione di circa 5.40 minuti.

Contenuti

  • Aprire xMaxima
  • La finestra dell'applicazione: area di lavoro, sommario dei contenuti, cronologia
  • xMaxima come calcolatrice: numeri razionali e reali, le operazione fondamentali, le celle, input e output

La video lezione



Suggerimenti

Probabilmente il modo migliore di lavorare è quello di tenere aperte le finestre con la video lezione e quella con xMaxima, mettendo in pausa il video non appena introdotta una nuova funzionalità per provarla immediatamente nell'applicazione.
Tutto il materiale del corso è raccolto nella pagina Introduzione a xMaxima. Ricordiamo che i documenti xMaxima e i file di GeoGebra dovono essere scaricati sul proprio computer/smartphone e aperti con le corrispondenti applicazioni.

7.7.18

EduSIMAI 2018

Il 3 luglio scorso il progetto RiA - Research in Action è stato presentato nella seconda edizione di EduSIMAI in occasione del XIV congresso della Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI).
Il Chiostro di San Pietro in Vincoli ha ospitato infatti una tavola rotonda che ha visto il confronto tra ricercatori, insegnati di scuola secondaria e docenti universitari alla ricerca di idee e progetti per l'introduzione della matematica applicata nella scuola e nelle attività di alternanza scuola-lavoro. Seguendo questo collegamento si può leggere la presentazione dell'evento su MADDMaths mentre seguendo quest'altro collegamento un breve articolo di MADDMaths su EduSIMAI.
Il workshop è stato preceduto da alcuni interventi che sono serviti da spunto per la discussione successiva ma anche per presentare buone pratiche didattiche già sperimentate o in via di realizzazione. In questo ambito ha trovato un po' di spazio il nostro progetto, proprio come esempio di introduzione della matematica applicata nella scuola, in particolare tra le attività di alternanza scuola-lavoro.
Le slide della presentazione si possono consultare seguendo questi collegamenti:

Il programma

Riportiamo qui il programma della giornata (che si può trovare anche qui o su MADDMaths)
  • ore 15.30 – 16.00: Registrazione degli insegnanti e allestimento poster;
  • ore 16.00 – 16.20: Massimo Esposito (MIUR) – Il ruolo della Matematica Applicata nella Scuola Secondaria e nell'esame di stato (da confermare);
  • ore 16.20 – 16.40: Gualtiero Grassucci – Research in Action: un'esperienza di alternanza scuola-lavoro;
  • ore 16.40 – 17.00: Enrico Rogora – Licei Matematici: quale spazio per la matematica applicata?;
  • ore 17.00 – 17.20: Gianluigi Boccalon – Esperienze transdisciplinari di Matematica;
  • ore 17.20 – 17:40: Chiara Andrà, Cristina Galimberti – MATEC: Matematica Applicata per Istituti Tecnici;
  • ore 17.40 – 18.00: Conclusioni e discussione;
  • ore 18.00 – 19.00: Sessione poster con aperitivo.

9.6.18

Autovalutazione degli studenti 2018

Autovalutazione studenti 2017 - Autovalutazione studenti 2016
Al termine delle attività, come ormai è consuetudine, ai partecipanti è stato proposto un questionario che richiedeva una valutazione del progetto e delle attività e una autovalutazione di impegno, conoscenze e competenze acquisite, capacità del rispetto dei tempi e di collaborazione con gli altri soggetti. Il questionario è stato somministrato al termine dell'anno scolastico quando le studentesse e gli studenti erano già a conoscenza dei risultati del
concorso Fotonica in gioco, risultati di cui parliamo in altri pagine di questo stesso sito.
Il questionario (in formato PDF) è disponibile per chiunque abbia interesse:
I risultati del corrispondente questionario somministrato nel 2016 (al termine dell'anno in cui venne realizzato Lampo di genio), per fare un confronto, si possono leggere nel post Autovalutazione degli studenti 2016.
Riportiamo qui alcuni dei risultati ...

Valutazione dell'interesse verso il progetto

Le domande di questa sezione avevano l'obiettivo di aiutare lo studente ad auto-valutare il suo interesse verso il progetto.

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti complessivamente il tuo interesse verso le attività di alternanza scuola-lavoro organizzate dalla scuola e dal tuo consiglio di classe?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco interessato, ..., 6 - molto interessato

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Cosa ti ha spinto a partecipare al progetto. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - Il fatto che le ore del progetto, essendo parte delle attività di alternanza scuola-lavoro, mi avrebbero consentito di assolvere a parte dell'obbligo relativo proprio all'alternanza scuola-lavoro, 2 - L'idea di realizzare un "prodotto", un oggetto, un qualcosa che si possa vedere e toccare e possa essere usato da altri, 3 - La speranza di un riconoscimento pubblico al mio lavoro, 4 - La possibilità di usare conoscenze e competenze in un campo diverso dal solito, 5 - La sfida rappresentata dalla valutazione "esterna" del prodotto finale, 6 - La possibilità di collaborare con i miei compagni e con i docenti, tutti insieme per lo stesso obiettivo

Valutazione della tua partecipazione al progetto

Le domande in questa sezione richiedevano allo studente di valutare la qualità della sua partecipazione alla realizzazione del progetto (i due giochi da tavolo) e non genericamente la sua partecipazione alle attività di alternanza scuola-lavoro.
Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Nel complesso, sei soddisfatto del tuo contributo al progetto?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - per niente soddisfatto, ..., 6 - molto soddisfatto

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti la tua capacità propositiva nell'ambito del progetto?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco positiva, ..., 6 - molto positiva

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti la tua autonomia?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco positiva, ..., 6 - molto positiva

Valutazione dei docenti e dell'organizzazione

In questa sezione si richiedeva alle ragazze e ai ragazzi di valutare la capacità della scuola e dei docenti rispetto alla realizzazione del progetto e non genericamente riguardo alle attività di alternanza scuola-lavoro.
Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti complessivamente la capacità organizzativa della scuola e dei docenti nell'ambito del progetto?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco efficace, ..., 6 - molto efficace

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti la capacità propositiva e l'originalità del progetto?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco originale, ..., 6 - molto originale

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Come valuti la capacità di collaborare dei docenti con gli altri attori del progetto (te stesso, i tuoi compagni, altre persone legate alla realizzazione del progetto)?. Numero di risposte: 28 risposte.
Legenda: 1 - poco efficace, ..., 6 - molto efficace

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Durante il lavoro la relazione con i docenti è stata .... Numero di risposte: 28 risposte.

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Durante l’esperienza di tirocinio ritieni di aver acquisito .... Numero di risposte: .
Legenda: la prima serie di istogrammi si riferisce a conoscenze e/o competenze tecniche specifiche; la seconda alle metodologie di lavoro; la terza alle competenze comunicative e professionali utili

Grafico delle risposte di Moduli. Titolo della domanda: Durante il lavoro la relazione con i tutor esterni è stata .... Numero di risposte: 28 risposte.