È bene precisare che i partner educativi esterni non devono essere necessariamente imprese e aziende ma anche associazioni sportive, enti culturali e istituzionali e ordini professionali con l'intento di sviluppare esperienze coerenti alle attitudini e alle passioni degli studenti.
I licei
L'alternanza scuola-lavoro non è una completa novità, gli istituti tecnici e professionali da tempo si erano attivati per percorsi formativi che prevedessero la collaborazione con enti esterni alla scuola. La vera novità è l'estensione anche ai licei per i quali, però, l'obiettivo è anche quello di orientare gli studenti alla prosecuzione degli studi. Le attività sono obbligatorie, come per gli istituti tecnici e professionali, e prevedono 200 ore nel triennio.Le finalità
… L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro art.4 D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77
(dal sito del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dg-ifts/area-alternanza-scuola-lavoro)
Le finalità del nostro progetto di alternanza scuola lavoro, per capire come meglio abbiamo coniugato gli obiettivi proposti dal legislatore la nostra idea di alternanza scuola-lavoro, si possono leggere in Progetto per un laboratorio di matematica.
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