RiA - Research in Action

Da qualche anno uno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro del liceo scientifico G.B. Grassi  prende il nome di RiA - Research in Acti...

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11.4.18

Una giornata al FabLab

Questa mattina l'intera classe 3°E si è ritrovata al Fab Latina per un incontro con Giovanni Vona che ha presentato agli studenti le finalità e le potenzialità del FabLab e ha raccontato loro le possibilità del digital working prima di lavorare insieme alla realizzazione di due nuovi prototipi per Atoms in Action e Galaxia.
Il FabLab della Regione Lazio nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione, la condivisione, il networking ed il costante aggiornamento tra persone accomunate da un’unica passione: l’innovazione tecnologica. È uno spazio condiviso, dotato di attrezzature e tecnologie innovative, nel quale maker, designer, studenti, creativi e startup possono realizzare prototipi e oggetti custom made e auto-prodotti.
Quale posto migliore per realizzare, concretizzare, le due scatole per i giochi progettati in vista del concorso Fotonica in gioco?
I primi due prototipi di Atmos in Action e Galaxia sono stati realizzati a mano, per questi due nuovi le plance sono state disegnate con Corel Draw! Il supporto è stato realizzato, a partire dal file realizzato con l'applicazione Corel, tagliando con il taglio laser (una macchina LaserCutter Speedy 100 Trotec) fogli di compensato da 4mm. Il disegno delle plance invece è stato stampato, sempre a partire dallo stesso file, con il plotter Versastudio BN20, plotter che ha provveduto anche al taglio, su PVC adesivo. Allo stesso modo sono state realizzate le pedine per Galaxia.
In questa foto e nella successiva un momento della presentazione del FabLab e dell'introduzione al digital qworking da parte di Giovanni Vona.


Il gruppo che ha progettato Galaxia al lavoro. Le plance stampate con il plotter sono state sistemate sui supporti in legno. Il FabLab ha messo a disposizione della classe una stanza in origine destinata alla formazione ma che, per un paio d'ore, si è trasformata in laboratorio.


Giovanni Vona, al centro seduto, aiuta a impostare stampa e taglio

Il taglio dei supporti in legno per le plance


È il momento di lavorare sul prototipo di Atoms in Action! In questa foto e nella successiva.

 
Si aspetta stampa e taglio del materiale.


30.5.17

Diffrazione di luce laser: l'ultimo fascicolo per quest'anno!

Il fascicolo, in formato PDF di circa 9.0MB, si può scaricare sul blog RiA - Research in Action, direttamente seguendo questo collegamento o ancora dalla pagina Download di questo blog. Il laboratorio è già stato descritto in un altro post su questo stesso sito.
Il laboratorio è stato realizzato grazie alla collaborazione con l'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN).
La diffrazione è un fenomeno fisico che si verifica ogni qual volta che un raggio di luce passa attraversouna fenditura, creando una particolare configurazione detta appunto figura di diffrazione.Lo scopo di questo laboratorio è quello di costruire un apparato capace di misurare la lunghezza d’ondadi un proiettore laser usando la figura di diffrazione generata dalla luce dello stesso laser quando attraversa una fenditura. Per far questo dovremo inizialmente calcolare l’ampiezza della fenditura in un processo di taratura dello strumento costruito.
Dei tre laboratori, questo è l'unico che ha richiesto la costruzione (per davvero) di uno strumento. Strumento che ovviamente non è possibile allegare al fascicolo. C'è però un file GeoGebra con l'analisi della luminosità della figura di diffrazione.

Prerequisiti

Per questo laboratorio è necessario:
  • conoscere alcune nozioni base di trigonometria (sostanzialmente la definizione delle principali funzioni goniometriche)
  • saper approssimare una funzione conoscendone alcune caratteristiche

Obiettivi

Lo scopo di tale laboratorio è quello di costruire un apparato capace di misurare la lunghezza d’onda di un proiettore laser. Per far questo dovremo inizialmente calcolare l’ampiezza della fenditura attraverso cui far passare la luce del laser conoscendo la lunghezza di quest’ultima e successivamente calcolare la lunghezza d’onda del laser conoscendo l’ampiezza della fenditura. Incidentalmente costruiremo un modello per approssimare la luminosità della figura di diffrazione con una funzione opportuna rappresentandola su un piano cartesiano.
Il laboratorio può essere ripetuto anche senza necessariamente costruire lo strumento, nel seguito saranno forniti tutto il materiale necessario (essenzialmente le foto della figura di diffrazionee i dati correlati).

Collegamenti esterni

Una breve introduzione al fenomeno della diffrazione si può trovare qui: www.phys.uniroma1.it/fisica/sites/default/files/file_PLS/Diffrazione_prof.pdf grazie al lavoro del dipartimento di fisica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza.

24.4.17

Workshop conclusivo delle attività

La locandina dell'evento si può scaricare seguendo questo collegamento.
Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell'aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell'attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell'insegnante - Ria-Grassi - che sul blog realizzato dagli studenti - Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), Roberto Natalini, direttore dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone e Maria Gabriella Castellano, responsabile della sede romana dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie.

Il programma

  • ore 15.00: accoglienza e saluto della dirigente scolastica Giovanna Bellardini
  • ore 15.10: introduzione al progetto Research in Action
  • ore 15.20: l'Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone - Roberto Natalini
  • ore 15.35: i laboratori, le strategie, i risultati - alunni della 4°E del lss G.B. Grassi
  • ore 15.50: il blog RiA - Research in Action
  • ore 16.10: il materiale prodotto - Gualtiero Grassucci (lss G.B. Grassi di Latina)
  • ore 16.20: valutazione delle attività di alternanza scuola-lavoro da parte dei tutor esterni - Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi, Andrea Mancini (CNR-INSEAN)
  • ore 16.50: commenti, domande, suggerimenti del pubblico